Esame di stato psicologia: questo sconosciuto

Esame di stato psicologia: questo sconosciuto

Dopo la laurea magistrale e il tirocinio professionalizzante arriva il momento di sostenere l’esame di stato per psicologi. La natura e le modalità di svolgimento dell’esame restano spesso sconosciute fino a qualche mese prima della sua preparazione.
Questo articolo ti chiarirà le idee spiegandoti a tutto tondo l’esame di stato. Scegliere consapevolmente l’università in cui sostenere l’esame è molto importante, visti i costi e le tempistiche differenti nelle varie sedi. Se vuoi approfondire le particolarità delle singole e specifiche università, ti invito a consultare gli altri articoli pubblicati nella sezione blog di questo sito.
Indice:

Esame di stato psicologia. Di che cosa si tratta?

L’esame di stato per psicologi serve a verificare se il laureato abbia appreso conoscenze e competenze tali da permettergli di svolgere il suo ruolo in maniera adeguata, integrando quanto appreso dalla laurea e dal tirocinio.
Le professioni che hanno un Ordine di riferimento prevedono un esame di stato. Una volta superato l’esame di stato psicologo è possibile iscriversi all’Albo degli Psicologi per poter esercitare la professione, tramite l’ordine degli psicologi della propria regione di residenza o di attività.
Puoi scegliere la sede universitaria in cui sostenere l’esame di stato in modo indipendente da quella presso cui avete conseguito la laurea. Le sedi italiane sono a Bari, Bologna, Cagliari, Caserta, Chieti, Firenze, Genova, L’Aquila, Messina, Milano (Cattolica e Bicocca), Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Roma, Torino e Trieste. L’iscrizione all’esame ha prezzi differenti a seconda dell’università (da circa 300 € fino a 500 €) ed i tempi di svolgimento delle quattro prove d’esame variano da pochi giorni a svariati mesi di distanza tra l’una e l’altra prova.

Leggende metropolitane

Sfatiamo subito tre miti:

  • non è vero che all’esame di stato avvengono bocciature di massa
  • non è corretto parlare di sedi più facili o più difficili in cui sostenere l’esame
  • non è vero che la prima sessione dell’anno (che ha inizio a giugno) è più dura della seconda (che ha inizio a novembre)

Ti fornisco motivazioni concrete. Nel grafico si vedono le medie degli ammessi alle quattro prove d’esame negli ultimi due anni, tratte dalle università italiane che hanno messo a disposizione i loro dati. In media il 20% dei candidati viene bocciato nell’arco delle prove, con una percentuale nettamente inferiore all’esame orale, anche se ciò non significa che questa prova sia meno rilevante delle precedenti. In media non ci sono grandi differenze tra i numeri di abilitati e non abilitati nelle diverse sedi universitarie. Aggiungo che per le prime due prove d’esame la commissione prepara tre tracce e ne viene estratta una di fronte agli esaminandi, mentre nella terza prova (e in alcune università anche nella seconda) ad ognuno vengono proposte quattro o cinque tracce e il candidato sceglie quale svolgere, quindi anche il caso gioca un certo ruolo nei risultati finali.

Grafico della quantità media di ammessi a ciascuna delle prove d'esame di stato in psicologia

Ma ciò che realmente conta è andare all’esame ben preparati, per essere in grado di affrontare qualsiasi tipo di traccia. Sarebbe veramente un peccato rientrare nella percentuale di ragazzi bocciati per i seguenti motivi.

  • Se si viene bocciati ad una prova è necessario ripeterle tutte nella sessione successiva (hai capito bene: anche quelle che erano state brillantemente superate!)
  • I costi di iscrizione sono elevati e nessuno ve li rimborserà
  • Lo studio richiede tanto tempo e fatica
  • Ritardi il momento in cui puoi finalmente raggiungere un traguardo definitivo per entrare nel mondo del lavoro

Preparazione esame di stato psicologia: perché è difficile?

Preparando l’esame di stato e navigando sul web ho notato che tutti i futuri psicologi incontrano varie difficoltà durante la preparazione dell’esame di stato in psicologia.

  • Anche se l’esame è di stato, non è presente una bibliografia di riferimento universale e completa per la sua preparazione. Ogni università mette a disposizione una propria bibliografia di riferimento per studiare, che però non sempre è disponibile oppure è solo indicativa. Di solito vengono indicati i titoli dei libri più rilevanti utilizzati durante gli anni universitari. La difficoltà a reperire materiale adatto ed organizzato per lo studio lo rende difficoltoso e potenzialmente dispersivo.
  • Anche se l’esame è stato preceduto da un lungo periodo di tirocinio post laurea magistrale, la seconda e la terza prova dell’esame di stato in psicologia sono la prima vera occasione in cui lo studente realizza da solo un progetto ed una diagnosi. La poca esperienza e la scarsa presenza di libri che affrontano questi argomenti rischiano di bloccare e di confondere i candidati.
  • L’esame ha costi elevati in termini di denaro, di energie e di tempo dedicati allo studio. Se il materiale di studio non è organizzato i tempi si dilatano. Questo è uno dei motivi per cui gli studenti impiegano sei mesi o più di studio dopo la laurea per prepararsi.

Per aiutarti a superare queste difficoltà ho realizzato manuali completi per la preparazione di ciascuna prova d’esame. Sono disponibili in versione ebook stampabile su questo sito, assieme a tanto altro materiale di preparazione all’esame di stato in psicologia. Infine, per chi volesse ulteriori informazioni e consigli c’è la pagina Facebook con tutte le novità e gli articoli.

In che cosa consistono le prove dell’esame di stato?

Come ti anticipavo, l’esame per l’abilitazione alla professione di psicologo (dopo la magistrale) o di dottore in psicologia (dopo la triennale) ha luogo ogni anno in due sessioni: la prima ha inizio a giugno e la seconda a novembre. Ogni sessione comprende quattro prove, che possono svolgersi nell’arco di uno o più mesi. Solitamente le commissioni assegnano a ogni prova una valutazione in cinquantesimi ed è necessario superarle tutte con una valutazione di almeno 30/50 ciascuna, per un totale finale di 200 punti. Il voto finale, a differenza della laurea, non verrà riportato su nessun certificato o documento. Ti verrà solo rilasciato un attestato in cui si indica che hai superato l’esame! Scrivere due/tre facciate per ogni prova è più che sufficiente.

Ma ora scendiamo nel merito delle quattro prove d’esame, tre scritte ed una orale.

  • La prima prova scritta (teorica) dura circa 2-3 ore e verte sulle conoscenze teoriche, sulle ricerche, sulle metodologie e sugli ambiti applicativi delle maggiori aree della psicologia. La traccia viene estratta fra tre buste. Generalmente viene proposto un tema abbastanza ampio, ma può accadere che vengano proposti temi più specifici ed interdisciplinari. Ti consiglio di risolvere la prova prendendoti qualche minuto per capire che cosa ti stia chiedendo esattamente la traccia, per evitare di andare fuori tema e rispondere a qualcosa di diverso da ciò che è stato chiesto. Poi fai una scaletta di risoluzione su uno dei fogli timbrati di brutta copia che ti verrà fornito dall’università. Quando scrivi cerca di essere obiettivo, professionale, evita giudizi di qualsiasi natura ed argomenta ciò che scrivi.
  • La seconda prova scritta (progetto) dura circa 2 ore e consiste nell’elaborazione di un progetto che includa la descrizione delle fasi per attuarlo. Il progetto può essere di prevenzione, promozione, sostegno, riabilitazione e ricerca, e potresti doverlo rivolgere a singole persone, a gruppi o a istituzioni. In alcune università la traccia viene estratta fra tre buste, in altre ogni candidato è libero di scegliere la traccia che preferisce tra quattro o cinque proposte, indipendentemente dal proprio indirizzo di studi pregressi. Alcune tracce esplicitano i punti da seguire per rispondere, altre invece sono generiche e devi essere tu a sapere come impostare un progetto.
  • La terza prova scritta (applicativa, caso) dura circa 2 ore e comporta la stesura dell’analisi di un caso in psicologia, con ipotesi diagnostiche, strumenti utilizzati e proposta di intervento. Di solito vengono proposte quattro o cinque tracce, una o due per indirizzo (clinica adulto, clinica sviluppo/evolutiva, sociale/del lavoro/di comunità e sperimentale/neuropsicologia). Ogni candidato è libero di scegliere la traccia che preferisce tra quattro o cinque proposte, indipendentemente dal proprio indirizzo di studi pregressi. L’importante non è azzeccare la diagnosi esatta, ma motivare il percorso logico che hai fatto per formulare quella diagnosi. Ricorda che sono solo ipotesi diagnostiche, a volte nemmeno gli psicologi professionisti azzeccano la diagnosi corretta al primo colpo, soprattutto senza DSM o altri strumenti da consultare!
  • La quarta prova orale dura circa 10 minuti e può consistere nella revisione delle prove scritte (se in una o più di esse hai preso un punteggio molto basso), o nell’esposizione delle attività svolte nel tirocinio, o nella discussione degli aspetti di legislazione e di deontologia professionale, o su come si intende proseguire la propria carriera futura.

Vista la natura delle prove ti sarai senz’altro accorto dell’importanza di avere del materiale adeguato e mirato su cui studiare. In commercio ci sono vari libri di testo tra quelli ufficialmente consigliati dalle università, ma spesso richiedono di essere integrati fra loro. Trovare la propria strada fra tanti volumi non è certo un compito agevole e sicuramente è molto dispendioso sia in termini di energie sia per quanto riguarda il tempo necessario alla preparazione. Questo è il principale motivo della proliferazione di dispense e materiale vario per la preparazione dell’esame di stato, più o meno preciso. Il consiglio spassionato che ti do è di acquistarne una versione, non necessariamente la mia, quantomeno per avere una guida alla preparazione e per studiare più velocemente.

Grazie di aver letto l’articolo! Se hai domande sull’esame di stato in psicologia commenta pure qua sotto. Se invece sei interessato al materiale che metto a disposizione, ai corsi di preparazione per l’esame di stato in psicologia o hai qualche altra domanda contattami!

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