Come far passare l’ansia da esame? Arriva il Modello bio-psico-sociale!

Come far passare l’ansia da esame? Arriva il Modello bio-psico-sociale!

L’esame di stato rappresenta una tappa importante per un futuro psicologo, poiché segna il raggiungimento di un obiettivo: la fine degli studi in ambito universitario e l’ufficializzazione della propria professione. Perciò diversi studenti provano ansia da esame e ansia da stress per l’esame di stato in psicologia.

Ma non tutti conoscono le potenzialità del Modello bio-psico-sociale! Questo modello è stato creato nel 1977 da George Engel ed è stato subito preso come punto di riferimento dalla WHO (World Health Organization) per basarvi una definizione di salute globalmente condivisa. Il modello afferma che fattori fisici-biologici, psicologici e sociali concorrono insieme al benessere o al malessere della persona in ogni momento. Quindi analizziamo l’ansia da esame di stato per psicologi rifacendoci a questo modello. Ti scrivo qualche consiglio su come togliere l’ansia o come controllare l’ansia al meglio nell’imminenza dell’esame.

Modello biopsicosociale controllare l'ansia

Partiamo dalla sfera fisica-biologica. Quando siamo ansiosi il nostro corpo ci fornisce diversi segnali sgradevoli già a partire da diversi giorni prima dell’esame, tra cui mal di testa, tensione muscolare, dolori articolari, problemi gastrointestinali, inappetenza, brividi o vampate di calore, difficoltà respiratorie.

  • Le sere prima delle prove d’esame sarai particolarmente irrequieto e molti vorranno passare le nottate a fare full immersion di studio. Evita questi comportamenti! Non c’è nulla di più salutare di una bella dormita, per essere lucido e in forma mentale ottimale per ripassare nei giorni seguenti e per essere brillante la mattina dell’esame.
  • Lo stomaco si chiude, perciò tenderai a non cenare o a non fare colazione la mattina dell’esame. La soluzione migliore in realtà è sforzarsi di mangiare qualcosa, dato che avrai bisogno di energie per affrontare l’esame e per essere ben cosciente di quello che scriverai. Non mettere sotto i denti cibi troppo pesanti o che ti danno sonnolenza, ma qualcosa che sia facile da digerire ed in grado di darti subito le energie di cui avrai bisogno per una performance al top.
  • Evita l’assunzione di bevande contenenti sostanze eccitanti come caffè o tè. Sarai già nervoso a sufficienza, non c’è bisogno di rincarare la dose.
  • Potrai avere secchezza alla bocca a causa dell’agitazione, quindi all’esame tieni con te una bottiglietta d’acqua, che ti aiuterà a sentirti subito meglio e a rinfrescarti.
  • Le vampate di calore improvvise o i brividi sono due tipici sintomi opposti in cui l’ansia si può manifestare. Inoltre le aule sono spesso sovraffollate e molto calde, oppure nelle sessioni invernali è capitato che non andassero i riscaldamenti. Dovrai anche stare seduto per molte ore. Quindi vestiti a cipolla e soprattutto comodamente! A differenza della laurea, all’esame di stato non ci si deve presentare come quando si va ad una cerimonia. Jeans e maglietta vanno benissimo.

Ora vediamo la sfera psicologica. Nel momento in cui proviamo ansia in noi insorgono timore, incertezza, paura, rabbia, sfiducia, panico, sensazione di perdita di speranza e di mancanza di controllo sugli eventi e sulle reazioni del proprio corpo.

  • L’ansia da esame ci porta ad avere mille dubbi ed incertezze sulla nostra preparazione e sulle domande potenziali. Viene spontaneo pensare alle tracce più assurde o improbabili, che rischiano di portarci fuori rotta nel nostro studio e di farci memorizzare nozioni completamente inutili. Confrontati con amici o con psicologi che hanno già superato l’esame per verificare quanto e se i tuoi dubbi siano infondati e irrealistici, così facendo chiarirai ogni incertezza. Magari dai un’occhiata al materiale per la preparazione all’esame di stato in psicologia per farti un’idea su come impostare il tuo studio e su come preparare le prove dell’esame.
  • È bene studiare alternando momenti di relax e di svago, altrimenti sovraccarichi il cervello di nozioni che faranno interferenza tra loro e che verranno presto dimenticate. Prenditi i tuoi tempi e i tuoi spazi, senza essere sotto pressione. Eviterai di lavorare in modo improduttivo.
  • La messa in pratica di tecniche di rilassamento come la respirazione ritmica lenta e profonda o l’ascolto di musiche rilassanti consentono di rilassare il tuo corpo e la tua mente, i quali sai bene che agiscono in sincronia e si influenzano reciprocamente in modo costante.

E adesso è il momento della sfera sociale. 

  • I giorni prima dell’esame e soprattutto la mattina dell’esame non lasciarti contagiare dalle persone pessimiste. Rischi solo di alimentare la tua sensazione di malessere. Cerca di sederti vicino ai tuoi amici così affronterai l’esame più serenamente.
  • Non preparare l’esame in solitudine, ma confrontati  con amici e con psicologi che hanno già dato l’esame e che capiscono al 100% le tue difficoltà. In caso contrario rischi di tralasciare informazioni importanti o di intestardirti a capire qualcosa che altri ti possono spiegare in pochi minuti. Potrebbe anche aiutarti frequentare un corso di preparazione all’esame di stato in psicologia.
  • La mattina dell’esame intorno a te sentirai persone che ripassano o che ripetono al vicino di banco quanto studiato. Non ascoltare suggerimenti dell’ultimo minuto per quanto possibile, altrimenti ti confonderai e alimenterai ulteriormente le tue paure. Penserai di non sapere nulla o di aver studiato male, quando invece è normale che ognuno abbia in mente concetti diversi dai propri e che abbia selezionato informazioni diverse dalle tue. Sai meglio di me che non esiste una bibliografia universalmente condivisa per preparare l’esame!
  • Quando sei davanti al foglio bianco fai un bel respiro profondo e prenditi il tempo che ti serve per pensare a cosa scrivere. Non farti assalire dal panico se vedi che gli altri hanno già iniziato a scrivere, poiché ognuno ha i suoi metodi e comunque devi essere ben sicuro e preciso in ciò che dici e che ti sarà presto valutato.

E dopo l’esame… basta continuare a ripensare a quanto scritto, ormai non puoi più modificarlo. Piuttosto rilassati per ricaricarti e per concentrarti al fine di affrontare le prove successive che ti aspettano.

Ma come per tutti gli esami c’è una regola sempre valida: avere una preparazione ottimale. Non andare nel pallone e sii sicuro delle tue conoscenze. Se hai studiato con ordine e con metodo, essere promosso è una certezza!

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